SnapShot Russia Ep.1

SnapShot Russia Ep.1

La Russia attraverso raccontata attraverso l’’obiettivo di fotografi russi.

Da un’’utopia all’altra, la storia della Russia è stata scritta da violenti sconvolgimenti politici e sociali. Dalla caduta dell’Unione Sovietica, è emersa una nuova Russia: il comunismo ha lasciato il posto al capitalismo selvaggio, sostenuto da un potere politico autoritario.

E così, anche la fotografia è cambiata. Nell’era sovietica, era uno strumento di propaganda su larga scala. Oggi, è diventato il mezzo privilegiato per l’’espressione individuale di un’intera generazione di artisti. Lontani dagli stereotipi imperanti nei media, percorrono il Paese. Attraverso i loro occhi, la serie scopre il cuore di una terra in pieno cambiamento.

Il primo episodio avrà come protagonisti i seguenti fotografi:

Alexander Gronsky Un fotografo che vive a Mosca e racconta la Russia dai sobborghi isolati e surreali, le sue foto non rappresentano le classiche visuali da agenzie viaggi per questo fanno riflettere e spiegano attraverso queste foto l’Utopia Sovietica che ancora è presente in questo paese.

Il libro più famoso è Pastorale una raccolta di foto scattate nei sobborghi di Mosca.

© Alexander Gronsky

L’altro fotografo che racconta con le sue foto documentaristiche la Russia è:

Danila Tkachenko è un’artista visiva russa che lavora nel campo della fotografia documentaria. Tkachenko ha vinto un primo premio World Press Photo per la sua serie Escape. Un’altra serie, Aree riservate, ha vinto l’European Publishers Award for Photography

La Russia  è come un raccomto di fiabe e tutto quello che accade è magico e irrazionale, il risultato finale è sempre incerto, l’Utopia è un argomento molto interessante, la Russia è un utopia. l’Europa sta passando una crisi perché ha smesso di credere nelle utopie, la fuori l’uomo si sente tanto piccolo.

La Russia è un paese per artisti ma molto povero e con problemi sociali, la povertà e un potere conservatore che cerca di riportare tutti nel medioevo ma gli spazi selvatici permettono a tanti di nascondersi nelle foreste ed essere liberi dalle regole. In Europa tutto è molto razionale noioso perché comprensibile rispetto al vivere in Russia, manca il mistero e follia. 

La Russia essendo nel mezzo tra Asia ed Europa è al centro del loro interesse e quindi in continuo fermento.

la Russia è molto stimolante se ti arrendi sei morto, è impossibile rilassarsi il corpo produce continuamente adrenalina per agire e quindi diventa una droga.