Street Photography

Street Photography

COS’E’ LA STREET PHOTOGRAPHY

Cos’è la Street Photography? Quali fotografie possono essere definite tali?

Si potrebbe cominciare con il dire che la Street Photography è un genere fotografico, più precisamente, un genere di reportage, che si realizza fondamentalmente con fotografie spontanee e non gestite. Come ogni racconto ha un suo “file rouge” che rimanda ad un intento progettuale ben definito.

Un semplice “scatto fatto in strada”, quindi, non è per sua intrinseca natura uno scatto di Street Photography.

Lo street photographer non è colui che girando per strada, scatta a caso facendosi cogliere di sorpresa da ciò che accade. Ha bene in mente cosa va cercando e che risultato vuole ottenere e si muove seguendo una logica e una linea narrativa ben definita. A lavoro ultimato, di fatto, dà vita ad un reportage, che diventa un ritratto della società.

Essere uno street photographer significa infatti, entrare in sintonia con la vita, percepirne gli umori, gli odori, i colori, l’intensità per poi cercare di rappresentarla in uno scatto, e in tutte le sue sfumature, dopo averla assorbita, interpretata e fatta propria.

© Marco Sabatino
© Marco Sabatino
© Marco Sabatino

COME FARE STREET PHOTOGRAPHY: LINEE GUIDA E CONSIGLI

Nella Street Photography la prima e imprescindibile condizione è la spontaneità dello scatto. Non si tratta mai di scene costruite a tavolino, o della creazione di una visione della realtà nata nella mente del fotografo creativo. La fotografia di strada esprime la realtà così com’è, senza artifici, filtrata solo dall’occhio di chi la ritrae. E’ quindi una finestra sul mondo reale da ammirare attraverso gli occhi del fotografo stesso. La Street Photography è in definitiva l’espressione della capacità del fotografo di cogliere l’attimo saliente.

Altrettanto importante è capire che lo scatto racconta sempre una storia. Il fotografo deve quindi riuscire a catturare la relazione e l’interazione tra gli elementi della composizione fotografica. Questo è il senso della fotografia di strada. Qui gli elementi sono in stretta correlazione tra loro, anche se il loro nesso non è necessariamente fisico. Esso può derivare da un rapporto umano, o dall’interazione tra persone o cose, o ancora dal nesso che si viene a creare tra un soggetto e il luogo in cui si trova.

Non si tratta di foto rubate ma di istantanee della realtà che documentano la società in tutte le sue forme e in tutte le sue sfumature. Fare Street photography è come fare un viaggio alla scoperta di un mondo che si trasforma in continuazione. Ogni istante quindi non si ripeterà mai più. Questo significa che cogliere l’attimo decisivo, è assolutamente fondamentale, in quanto quello sarà il momento in cui la relazione tra gli elementi sarà evidente, la luce sarà giusta e la composizione perfetta.

Fondamentali infatti sono la composizione, la luce, i colori e le forme, che sono ciò che fa la differenza in ogni scatto, sia che si tratti di street photography oppure no. Cogliere l’attimo non significa trascurare tutto il restoOgni elemento della foto è importante per renderlo un grande scatto. Come diceva il famoso fotografo Garry Winogrand “Ogni fotografia è una battaglia di forma contro contenuti”.
Abbiamo infatti bisogno sia di una forma forte (la composizione, l’inquadratura e gli aspetti tecnici della fotografia) sia di un forte contenuto (quello che succede nello scatto) per fare una memorabile fotografia di strada! Se manca la luce giusta, o la composizione è poco interessante e non armonica, o le linee sfuggono allo sguardo e gli abbinamenti cromatici sono fastidiosi, la fotografia non sarà piacevole e non avrà forza narrativa.

© Marco Sabatino
© Marco Sabatino

CARATTERISTICHE DELLO STREET PHOTOGRAPHER

Se, come abbiamo detto, una delle condizioni fondamentali della Street Photography è la spontaneità dello scatto, è facile capire che una delle caratteristiche che il fotografo di strada deve fare proprie è quella di “essere invisibile”. Questo non significa che il fotografo non deve essere notato mentre scatta, ma semplicemente che la sua presenza non deve in alcun modo “modificare o alterare” lo stato delle cose.
Ogni fotografo può trovare la propria modalità per ottenere questo effetto: c’è chi pare avere veramente il dono dell’invisibilità, chi interagisce coi soggetti ma solo per integrarsi nell’ambiente e far sì di non essere più notato come elemento esterno e quindi disturbante, o chi semplicemente “scatta e fugge”. L’importante è essere rispettosi del luogo e della situazione in cui ci si trova per poter poi entrare in sintonia con l’ambiente senza forzare o snaturare il proprio essere.

Come diceva Alex Webb “Il miglior modo per conoscere un posto è camminare. Perchè un fotografo di strada può solamente camminare e guardare, aspettare e parlare, e poi guardare e aspettare ancora, cercando di restare fiducioso che l’inatteso, l’ignoto, o il cuore segreto dello conoscenza lo attenda proprio dietro l’angolo”. E ancora ci spiega “il mio modo di fare street photography è piuttosto semplice. Percepisco, quasi “fiuto” la possibilità di una fotografia. Cerco di seguire il ritmo delle strade, talvolta immergendomi nelle situazioni, altre volte restandone al di fuori. Tutto dipende da quello che il mondo vuole offrirmi in quel determinato momento”.

Un’altra importante competenza che uno street photographer deve avere è quella di saper leggere la situazione e sapercisi adattare, reagendo di conseguenza, per poter portare a casa lo scatto desiderato. Questo significa:

  • saper leggere la luce e posizionarsi nel punto in cui essa risulta più interessante per il tipo di foto che si vuole realizzare,
  • capire i movimenti delle persone e sapersi posizionare in modo da non ostacolare i loro flussi o al contrario, posizionarsi in modo da spingere le persone a passare dove desideriamo comporre lo scatto,
  • prestare attenzione a tutto ciò che accade intorno a noi, per poter riempire l’inquadratura di tutti gli elementi che ci servono,
  • comprendere l’interazione tra gli elementi dello scatto e far si di rappresentarla in maniera armonica e accattivante.

Infine, è necessario avere una buona conoscenza delle basi tecniche della fotografia e padroneggiare il proprio mezzo, qualsiasi esso sia.
Spesso la Street Photography richiede prontezza e velocità nello scatto quindi, non solo l’attrezzatura deve essere a portata di mano, ma deve anche essere pronta e settata correttamente per ciò che vogliamo ottenere. Come diceva l’insegnate di fotografia di Alex Webb, Charles Harbutt “Non sono io a trovare le foto, sono loro a cercare me… io devo solo assicurarmi di avere la pellicola nella macchina ed essere pronto”.

@ Marco Sabatino

© Marco Sabatino
© Marco Sabatino
© Marco Sabatino
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L’ATTREZZATURA GIUSTA PER LA STREET PHOTOGRAPHY: OBIETTIVI E FOTOCAMERE

La street photography per sua natura è una fotografia “vagabonda”, fatta in strada, veloce, che richiede agilità nei movimenti e quindi non può essere legata ad attrezzature ingombranti e pesanti. Solitamente è fatta con macchine il più compatto possibile (che siano reflex, mirrorless, o macchine a telemetro) in modo da essere agili, non appesantiti dall’attrezzatura e anche meno visibili. I grandi maestri consigliano sempre di impiegare obiettivi a focale ridotta, con ingombro minimo.
Solitamente, si impiegano un grandangolo non eccessivamente spinto, tra i 50 mm e i 35 mm. Perfetto, e molto usato, è anche il 28mm.

Questi tipi di focali grandangolari hanno anche un’altra caratteristica: richiedono al fotografo di essere “dentro” la scena per poterla fotografare. Lo spingono ad avvicinarsi al soggetto, ad entrare nel luogo dell’azione, ad essere parte di quello che accade. Questa vicinanza crea un legame con il momento, il luogo, il soggetto, legame che però non deve sovrastare la realtà e modificarla. C’è quindi una sottile linea rossa, invisibile, sulla quale il fotografo deve camminare: dentro la scena, quel tanto da farla esplodere nello scatto, ma non così tanto da modificarla!

© Marco Sabatino
© Marco Sabatino
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I MAESTRI DELLA STREET PHOTOGRAPHY

Uno dei modi migliori per imparare come fare Street Photography e per forgiare il proprio occhio critico e il proprio gusto estetico è quello di osservare gli scatti dei grandi maestri.

Sicuramente uno dei capisaldi di questo genere fotografico è il fotografo Henry Cartier-Bresson, uno dei tre fondatori della storica agenzia Magnum. Se ami la fotografia avrai già sentito parlare di lui e probabilmente conoscerai i suoi scatti più famosi. Sua è anche la celebre frase che definisce che cosa è il “momento decisivo” in fotografia.

“Fotografare è riconoscere nello stesso istante e in una frazione di secondo un evento e il rigoroso assetto delle forme percepite con lo sguardo che esprimono e significano tale evento. È porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore. È un modo di vivere.”

L’istante decisivo è quindi un equilibrio formale che rivela l’essenza di una situazione. Corrisponde al riconoscimento simultaneo, da una parte, del significato di un fatto e, dall’altra, di un’organizzazione rigorosa delle forme. Osservando il mondo in movimento, l’istante decisivo è quel momento in cui le cose si organizzano in un ordine estetico e significativo.

© Marco Sabatino
© Marco Sabatino
© Marco Sabatino
© Marco Sabatino

Henri Cartier-Bresson non è certo l’unico da cui trarre ispirazione per realizzare dei grandi scatti di Street Photography. Sono tantissimi i fotografi, contemporanei e non, che possono essere presi come esempio. Qui a fianco ne citiamo alcuni.
Seppur tutti con uno stile diverso e personale, le loro fotografie hanno fatto la storia di questo genere fotografico e rimangono delle pietre miliari che non si possono ignorare!